Biografia
Sono nata il 25 settembre 1986, nel sud Italia, in Puglia.
Sono nata in un luogo dove il tempo scorre lentamente, dove per le strade si sente il profumo del cibo a ogni ora del giorno, dove “il mare luccica e tira forte il vento”, come direbbe Lucio Dalla.
Sono cresciuta in un paese tranquillo, forse anche troppo.
Durante la mia infanzia, i momenti di gioco si svolgevano nella piazza del paese.
Avevo quattordici anni e dell’arte, in ogni sua forma, non avevo mai sentito parlare davvero.
Poi, una sera, quasi per caso, entrai nel cinema-teatro del mio paese. Assistetti al primo spettacolo teatrale della mia vita.
Fu come un colpo di fulmine.
Capii subito che era quello che volevo fare.
La mia famiglia è sempre stata ostile a qualsiasi forma d’arte e, in fondo, anche alla vita che desideravo.
Ma più trovavo ostacoli, più dentro di me cresceva questa passione.
Così, a soli quattordici anni, mi iscrissi al mio primo laboratorio teatrale.
Dopo aver conseguito la maturità classica, “emigrai” a Roma in cerca di fortuna. Ci sono rimasta per otto anni, lavorando come attrice in diverse compagnie teatrali e facendo ogni tipo di lavoro per riuscire a sostenere il costo della vita.
Poi, un giorno, decisi di cambiare tutto.
Lessi un racconto che poneva una domanda semplice e potente:
“Se dovessi partire per un lungo viaggio, cosa porteresti con te in uno zaino?”
Ci pensai a lungo.
Alla fine, decisi di lasciare tutto: i piccoli lavori che mi davano una parvenza di sicurezza, la casa in cui vivevo, gli oggetti accumulati nel tempo. Regalai quasi tutto — vestiti, mobili, ricordi — e partii con uno zaino e una valigia, direzione Cina.
In tre anni ho vissuto e viaggiato tra Cina, Thailandia, Egitto, Israele, Turchia e diversi paesi europei. Ho visto più mondo in quel tempo che in tutta la mia vita precedente.
In valigia avevo solo l’essenziale per lavorare e continuare il viaggio: qualche puppet e una piccola amplificazione a batteria, per fare spettacoli in strada o ovunque fosse possibile.
Avevo deciso di abbandonare tutto per ricominciare.
Ma questa volta dovevo ripartire da me stessa.
È così che è nato il progetto di un puppet a mia somiglianza: perché era da me che dovevo ricominciare.
E così è stato.
Da quel momento è nata la mia dolce Nina.
Il mio lavoro mi ha insegnato molto.
Ho imparato a guardarmi dentro, a riconoscermi, a comprendere che la libertà ha un prezzo alto e che la mia felicità dipende dal mio coraggio.
E per scegliere questa vita…
di coraggio ne serve.
…e anche tanto.
Formazione ed Esperienze Lavorative
Ho studiato Recitazione frequentando laboratori con vari maestri: Pasquale D’Attoma Fanizzi, Damiano Nirchio, Paolo Panaro, Lello Tedeschi,Antonio Minelli, Emmanuel Gallot-Lavallee, Ippolito Chiarello, Cristina Pezzoli, Massimiliano Civica, Veronica Cruciani, Maricla Boggio,Guglielmo Rossini (dizione e fonetica), Domenico Lannutti (scrittura comica), Neville Tranter (manipolazione puppet), Laura Kibel (costruzione di pupazzi in gommapiuma),Hugo Suarez, Jose Navarro, Cia Ortiga.
Nel 2011 ho frequentato la Scuola di Teatro di figura Casa di Pulcinella a Bari diretta da Paolo Comentale.
Dall’età di 20 anni lavoro nel mondo del teatro di narrazione e teatro di figura come attrice e burattinaia a livello professionista.
Mi occupo inoltre di costruzione di puppets in gommapiuma.
Dal 2019 mi esibisco con il mio spettacolo “Mettici il cuore” in festival e teatri nel mondo.